VERONICA MONTANINO
SITO WEB: www.veronicamontanino.com

Il primo lavoro che ha inaugurato il nuovo spazio dedicato all'arte e all'architettura a Roma è stato quello dell’artista ambientale Veronica Montanino con il titolo “Natura Domestica”: mobili di varie sfumature di colore a formare un blocco: vetrina, poltrona, cassettiera, comodino, tavolo, lavandino; e poi libri, bicchieri, piatti, ferri da stiro, aspira polveri e lampadari; e ancora forme viventi come piante in un unico corpo scultoreo al centro della stanza. È la creazione di un habitat che mostra lo sconfinamento, tra un oggetto e un altro, tra il naturale e l'artificiale, tra organico e inorganico, tra le varie specie. È come se una forza di gravità, un punto di attrazione magnetica contraesse tutto al centro, mostrando il legame tra le cose disperse. Mobili artefatti, normalmente statici, diventano “mobili”, nel senso del movimento che, come organismi vivi, mostrano un processo di metamorfosi mediante contaminazione tra tessuti connettivi e vasi comunicanti.

L’artista romana realizza installazioni site-specific in un profondo rapporto con l’ambiente e l’architettura. Nel 2011 partecipa alla 54° Esposizione internazionale d'Arte di Venezia, presso il Padiglione Italia all'Arsenale. Un suo intervento permanente è visibile presso la Casa dell'Architettura di Roma, ex Acquario Romano (2013). Per il MAAM Museo dell'Altro e dell'Altrove di Metropoliz realizza tra il 2012 e il 2014 lo spazio della ludoteca e altri due grandi interventi ambientali. Per il MARCA Museo delle arti di Catanzaro (2018) realizza un’opera ambientale permanente nella sala panoramica. Nel 2020-21 il Casino Nobile dei Musei di Villa Torlonia ospita la sua personale Rami, una mostra che interagisce con tutto lo spazio creando un dialogo serrato tra antico e contemporaneo.
Insegna all'Accademia di Belle Arti di Firenze.

OPERA ON SITE
Natura Domestica

2022

Installazione ambientale, tecnica mista, misure variabili